Un pugno di anni, poco prima della Prima Guerra Mondiale, caratterizzati da un clima eccitato di dibattito e scontro, culturale, sociale e politico. La mostra si occupa delle aspirazioni moderniste di artisti giovani come Boccioni e Severini, esponenti di movimenti secessionisti sulla scia di quelli già in atto da tempo in Austria e in Germania. Il percorso si chiude sul limitare della guerra, quando il sentore del cataclisma imminente si avverte nei silenzi metafisici dello opere di De Chirico.
Appunt.: Galleria Nazionale d’Arte Moderna, viale delle Belle Arti, 131
Quota: € 7,00 – ospiti € 10,00
Biglietto: € 8,00 – minori di 18 anni gratuito
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo