Nel trentennio 1870-1900, una febbrile attività edilizia stava contribuendo a modificare l'assetto urbanistico di Roma, che colmava la distanza con le altri capitali europee, arricchendosi di edifici istituzionali e moderne infrastrutture. Con i dieci padiglioni iniziali circondati dal verde, collegati da passaggi sotterranei e gallerie sopraelevate, il Policlinico Umberto I era destinato a diventare una delle più avanzate imprese architettoniche della Roma umbertina. Una conferenza insolita che scopre una stagione di cambiamenti, tra luci ed ombre.
Appuntamento: in sede
Quota di partecipazione: € 10,00 – ospiti € 12,00
A cura della dott.ssa Monica Minati