Mario Sironi fu un protagonista dell’arte italiana tra le due guerre. Pittore, illustratore, teorico, sostenne la funzione etica e civile dell’arte che mise al servizio dei valori del fascismo. Tuttavia fu artista autentico, di compiuta sensibilità, inconfondibile nello stile, austero nei colori, sintetico nei volumi. Soggetti frequenti i ritratti e gli autoritratti, il mondo contadino, le desolate periferie industriali. Le opere provengono da importanti collezioni pubbliche e private.
Appuntamento: Complesso del Vittoriano, via di San Pietro in Carcere
Quota di partecipazione: € 7,00 – ospiti € 10,00
Biglietto (incl. auricolari): € 7,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo