Fin dal mondo greco, l’omoerotismo è parte del nostro immaginario, anche artistico. Questo dato di fatto, tuttavia, non è tanto affermato dalle scene di genere, in realtà grandemente oscurate a partire dal medioevo, quanto dall’immettersi nel poliedrico mondo dell’arte moderna di artisti che, più o meno latentemente, hanno vissuto e talvolta proposto visioni altre dell’amore. Prendendo spunto da alcuni dei casi più celebri e conosciuti, come Michelangelo o Frida Khalo, ripercorreremo tappe della storia dell’arte capaci di farci riflettere sulle diverse declinazioni dell’amore e sul legame che intercorre tra sensibilità estetica e inclinazioni sessuali, sfatando alcuni dei miti fondanti dell’attuale mondo moderno.
Appuntamento: in sede
Quota di partecipazione: € 12,00 – ospiti € 14.00
A cura delle dott.sse Caterina Brazzi Castracane e Andreina Ciufo