Committente del Casino fu il cardinale Scipione Borghese, che ne incaricò l’architetto Giovanni Vasanzio. Il luogo scelto, sul Quirinale, era occupato dalle rovine delle Terme di Costantino. Il risultato fu una gemma del barocco. L’ambiente centrale del padiglione ha nella volta l’affresco con il Carro dell’Aurora di Guido Reni, e dipinti di ottimi artisti del Seicento romano, da Antonio Tempesta a Paul Brill a Cherubino Alberti. Sulla facciata sono inserite lastre di sarcofagi decorati con scene mitologiche, sul tema comune dell’amore, della morte e dell’immortalità.
Appuntamento: via XXIV Maggio, 43
Quota di partecipazione € 8,00 – ospiti € 10,00
Ingresso gratuito per la consueta apertura mensile al pubblico
A cura della dott.ssa Valentina Gnesutta