Se non c’è dubbio che l’uovo più famoso della storia dell’arte è quello pierfrancescano appeso nella Pala di Brera, l’iconografia dell’uovo è ampia e variegata, fino a flettersi nei più eccentrici significati nelle proposte dei contemporanei, come Piero Manzoni, Salvador Dalì, Lucio Fontana o nelle visioni oniriche di Jeronimus Bosch. Nell’introduzione alla conferenza si farà cenno alle cosmogonie antiche, nella quali l’uovo è il simbolo dell’unità dell’essere. In appendice, un richiamo al balletto La Bella addormentata nella coreografia “eretica” di Mats Ek.
Appuntamento: in sede
Quota di partecipazione: € 10,00 – ospiti € 12,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo