Ottorino Respighi diede vita, nei primi del ‘900, ad una trilogia di poemi sinfonici, interamente dedicati alla città di Roma. Come Goethe, dall’alba al tramonto, Respighi si muove per la città alla ricerca degli angoli più suggestivi per dar loro voce attraverso gli strumenti musicali. In una conferenza a due voci, immagini e suoni ci permetteranno di cogliere quel filo rosso che lega insieme fontane, pini e note musicali, per tracciare un ritratto completo di una Roma del primo ‘900, oggi quasi completamente celata dal frastuono.
Appuntamento: in sede
Quota di partecipazione: € 12,00 – ospiti € 14,00
A cura delle dott.sse Caterina Brazzi Castracane e Maria Clara Bartocci