Nel palazzo ai piedi dell’Ara Coeli il salotto di Mimì Pecci Blunt accoglieva negli anni Trenta la parte migliore della cultura italiana. Lì si incontravano Ungaretti, il musicista Casella, Savinio, Guttuso, Moravia. Nel 1935 la contessa fondava la Galleria della Cometa, aperta agli artisti della Scuola Romana.
Palma Bucarelli, autoritaria e bellissima, fu la prima donna chiamata a dirigere in Italia un museo nazionale e lo fece con rara lungimiranza. Dal 1944 al 1975 diresse la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, cambiando radicalmente la politica culturale dei musei italiani. Costantemente al centro di attacchi, fu amata o odiata senza mediazioni. Due personalità d’eccezione al centro delle battaglie culturali dell’Italia del Novecento.
Appuntamento: in sede
Quota di partecipazione: € 10,00 – ospiti € 12,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo