Era la domus di Livia Drusilla, terza moglie di Ottaviano Augusto. Le galline bianche di cui parlano le fonti si riferiscono ad un prodigio accaduto mentre Livia si recava nella sua proprietà. Gli archeologi hanno rintracciato parte della zona privata e di quella di rappresentanza, dove restano un atrio, un giardinetto interno, ambienti affrescati e pavimentati con intarsi di marmo e l’impianto termale. Nell’Antiquarium è ricostruita la storia della villa, che univa la funzione produttiva e quella di rifugio prezioso per l’otium.
Appunt: via della Villa di Livia
Quota di part.: € 8,00 – ospiti € 10,00
A cura della dott.ssa Alessandra Negroni