Malariche, battute da mandrie di bufali sotto cieli plumbei che tingono il mare d’argento, o infuocate dal sole, le paludi pontine restano fissate nei quadri di Sartorio, Calandi, Coleman. Il Circeo, o Circello, come lo chiamavano i romani, disegna il profilo sinuoso all’orizzonte. Poi la bonifica e la nascita delle stagioni balneari tra Nettuno e il Lido di Ostia, i primi stabilimenti, l’edilizia liberty. Una storia lunga un secolo che vogliamo raccontarvi con la pittura, di Guttuso, di Fausto Pirandello, dei pittori del paesaggio laziale della prima metà del secolo. E con testimonianze fotografiche e qualche fotogramma di film d’epoca.
Appuntamento: in sede
Quota di partecipazione € 10,00 – ospiti € 12,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo