Nel 1663 Gianlorenzo Bernini forniva i disegni per i monumenti funebri dei nobili portoghesi da Sylva. L’invenzione berniniana, in splendido accordo con i dipinti di Carlo Maratta, trasformava un’angusta cappella in un ambiente prezioso di colori e di marmi. Capolavoro nascosto, i sepolcri si distinguono per le figure della Carità e della Pace che porgono i bianchi seni di marmo nell’offerta dei propri doni. Nell’Ottocento, il gesto sensuale e le forme morbide allarmarono i frati, che li fecero ricoprire di vesti bronzee. Una censura scoperta nel 2002, nel corso di un restauro. La cappella si trova nella chiesa seicentesca dei Francescani irlandesi, nel rione Ludovisi
Appuntamento: via degli Artisti, 46
Quota di part. (inclusa offerta per l’apertura): € 10,00 – ospiti € 12,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo