L’attuale edificio fu costruito alla fine del Cinquecento, forse da Giacomo della Porta, su un primitivo luogo di culto pagano del II secolo. Dietro la semplice facciata si sviluppa un’unica navata rettangolare, interamente rivestita di affreschi, tra i quali si distinguono per particolare pregio quelli absidali del Cavalier d’Arpino. Al di sotto dell’altare, due caratteristici angeli marmorei del Trecento aprono il tendaggio della finestrella che dà luce alla cripta che svela interessanti particolari del pavimento musivo preesistente.
Appunt: Via di Porta San Sebastiano
Quota di part: € 8,00 – ospiti € 10,00
A cura della dott.ssa Maria Clara Bartocci