Sospesi sopra un ponteggio aereo, i restauratori hanno ritrovato l’antica bicromia degli stucchi della cupola, un primo passo verso il recupero integrale dei colori e dell’originaria intensità luminosa. L’antica chiesa, sorta in una taberna del Foro di Cesare, fu donata da Sisto V all’Accademia di San Luca e ricostruita da Pietro da Cortona, che la scelse per la propria sepoltura. Il grande artista la considerava una sua “figlia diletta” e non aveva torto. Si tratta di un edificio a pianta cruciforme, di compiuti equilibri, perfettamente unitario. Una lieve convessità dona grazia alla facciata. Nella chiesa inferiore è l’altare di Santa Martina, capolavoro in bronzo e marmo su disegno del Cortona.
Appuntamento: incrocio via dei Fori Imperiali e Via di San Pietro in Carcere
Quota di part.: € 8,00 - ospiti € 10,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo