Nota già alla fine del Cinquecento, la Biblioteca Vallicelliana deve la sua creazione alla figura di San Filippo Neri e alla Congregazione degli oratoriani. E' alla Regola che vincola questi frati alla lettura di un testo sacro durante il pasto, che si deve, infatti, la realizzazione di una minuziosa raccolta di volumi condotta in prima battuta da San Filippo. Con i primi del Seicento, si impone quindi la necessità di trovare nuovi spazi che accolgano i diversi nuclei librari, dando così incarico a Francesco Borromini di realizzare una nuova sede. La grande sala della biblioteca risulta così essere una perla barocca incastonata all'interno dell'Oratorio dei Filippini, illuminata da 16 finestre e arredata con una scaffalatura lignea a due ordini di palchi del XVII secolo. Il soffitto, in legno e stucchi, è adornato con tele monocrome di Giovan Battista Romanelli.
Appuntamento: Piazza della Chiesa Nuova, davanti alla chiesa
Quota di partecipazione: € 8,00 – ospiti € 10,00
A cura della dott.ssa Caterina Brazzi Castracane