Forse l’uso “smodato” per i matrimoni ha finito per offuscare il valore storico-artistico di questa chiesa, titulus del IV secolo, ricostruito nell’814 da Leone III, che la fece ornare di mosaici. Ai lavori promossi da Sisto IV seguì il rinnovamento seicentesco del cardinal Baronio, committente degli affreschi con storie dei martiri. Delle fasi più antiche restano il fine candelabro del XV secolo, l’ambone con base di porfido proveniente dalle Terme di Caracalla, la cattedra del Vassalletto e i resti musivi sull’arco trionfale.
Appuntamento: viale delle Terme di Caracalla, 28
Quota di partecipazione: € 8,00 – ospiti 10,00
Apertura riservata: € 5,00
A cura della dott.ssa Maria Clara Bartocci