Ritrovato negli anni Trenta del Novecento dai Padri Agostiniani, fu oggetto di indagini archeologiche negli anni Cinquanta. L’importante mitreo, insediatosi in una domus del I secolo, consta di vari ambienti, come il vestibolo e la sala principale, luogo del sacro banchetto degli adepti. Conserva statue e frammenti, tra cui i resti del gruppo di Mitra che uccide il toro. Gli affreschi presentano soggetti relativi ai cerimoniali e ai gradi dell’iniziazione al culto.
Appuntamento: via di Santa Prisca, 8
Quota di partecipazione: € 8,00 - ospiti € 10,00
Biglietto apertura riservata: € 5,00
A cura della dott.ssa Karen Ilardi