Seduti al Caffè Michelangiolo, nella Firenze del 1859, Giovanni Fattori, Odoardo Borrani, Vito D'Ancona e Telemaco Signorini, tra gli altri, danno vita ad un movimento che la critica definisce ironicamente macchiaiolo, per via delle pennellate violente e madide di cromatismi. La rivoluzione pittorica che attuano è data dall'uscita all'aria aperta, fuori dagli schemi accademici consueti, improntati alla ricerca di un realismo emozionale, palpabile. Scene di vita agreste , paesaggi e ritatti raccontano così piccole e semplici verità quotidiane, emblema del mondo ottocentesco in evoluzione e di una sensibilità estetica in corsa verso l'impressionismo.
Appunt.: Chiostro del Bramante, via dell’Arco della Pace
Quota di partecipazione: € 7,00 – ospiti 10,00
Biglietto ridotto gruppi (incl. prenot. e auricolari): € 13,50
A cura della dott.ssa Caterina Brazzi Castracane