Già appartenuta agli Odescalchi, la dimora fu affidata all’estro del Borromini da Orazio Falconieri affinché la rinnovasse. L’architetto ampliò il palazzo, aggiunse all’esterno due colossali e bizzarre erme con testa di falco e seni femminili, e costruì una nuova ala verso il Tevere con una loggia a tre archi. Ceduto nel 1927 al Governo ungherese, Palazzo Falconieri è da allora sede dell’Accademia di Ungheria.
Appuntamento: via Giulia, 1
Quota di partecipazione: € 8,00 – ospiti 10,00
Biglietto: € 5,00
A cura della dott.ssa Maria Clara Bartocci