Tutte le opere esposte, dei Futuristi, degli italiani a Parigi, della scuola romana, sono arrivate alle raccolte civiche grazie agli acquisti del Governatorato in occasione delle Quadriennali romane degli anni Trenta. Grandi esposizioni nate nel 1931, le Quadriennali erano legate a doppio filo alla politica artistica del fascismo e costituiscono pertanto una tessera importante . Partner nell’organizzazione della mostra sono la Fondazione Le Quadriennali e l’Istituto Luce.
Appunt: via Francesco Crispi, 24
Quota di part.: € 8,00 – ospiti 10,00
Biglietto: € 6,50 - meno di 18 gratis
A cura della dott.ssa Valentina Gnesutta