E' il palazzo dove i geni di Bernini e Borromini si incontrano e si scontrano. Uno costruisce, mentre l'altro abbatte e riscostruisce, proprio davanti agli occhi del rivale. Nella sua ultima creazione l'architetto ticinese ancora una volta è chiamato a sfidare le leggi dell'ottica per valorizzare l'esterno del palazzo del nobile Collegio de Propaganda Fide, ampliando spazi e visuali con sapienti strumenti architettonici. All'interno la Cappella de Magi costituisce l'acme dell'architettura borrominiana concepita per questa tipologia di edifici: un articolato sistema di ordini grandi e piccoli sposa un verticalismo d'oltralpe, che permette di superare in maniera brillante e inedita l'invenzione tutta barocca della pianta ellittica.
Appuntamento: piazza Mignanelli, sotto la Colonna dell’Immacolata
Quota di partecipazione: 8,00 – ospiti 10,00
A cura della dott.ssa Maria Clara Bartocci