La chiesa paleocristiana di San Giovanni a Porta Latina, suggestiva anche per l’ambientazione, conserva un bel ciclo di affreschi con storie testamentarie, della fine del XII secolo, e un pavimento in opus sectile nell’area presbiteriale. Il tempietto ottagonale fu eretto all’inizio del Cinquecento, là dove la tradizione ricordava il supplizio dell’evangelista Giovanni, immerso nell’olio bollente. Uscito indenne, Giovanni fu mandato in esilio a Patmos, dove ebbe la visione poi descritta nell’Apocalisse. Il sacello, di incerta attribuzione, fu rimaneggiato dal Borromini che modificò la parte sommitale.
Appuntamento: Via di Porta Latina, 17
Quota di partecipazione: € 8,00 – ospiti €10,00
A cura della dott.ssa Valentina Gnesutta