“Parlare con la mia voce: il massimo. Di più, altro, non ho voluto”. La figura grande e dolorosa di Cassandra, cui Apollo diede il dono della profezia condannandola a non essere creduta. Da Omero a Virgilio, da Euripide ad Eschilo, il mito è rimbalzato nella letteratura contemporanea dove ha trovato un’interprete originale nella scrittrice tedesca Christa Wolf. Nei due testi dedicati a Cassandra, la scrittrice mette a nudo l’attualità di quel mito, facendone il filtro per una riflessione sulla struttura alienata e alienante del potere patriarcale. Sul percorso tracciato dalla Wolf, la conferenza si inoltra nella questione della sapienza femminile, intrecciando riferimenti letterari e analisi di opere d’arte, dalla pittura vascolare all’Ottocento.
Appuntamento: in sede
Quota di part.: € 10,00 – ospiti € 12,00
A cura della dott.ssa A. Ciufo con letture e riflessioni della dott.ssa N. Morandi