Se vi trovate a passeggiare per Via Merulana e sbirciate tra le ultime infilate di case umbertine, scoprirete che stretto in un vicolo, talvolta lambito dai panni alle finestre, c’è un arco. E’ l’antica Porta Esquilina, trasformata, nel 262 d.C., in arco dedicato alla memoria del defunto imperatore Gallieno e di sua moglie Salonina. In quella zona, passando sotto i suoi fornici, si è fatta la storia di una Roma secolare, da suburra di taverne e prostitute, alla più torinese delle zone della capitale.
App.: presso l’Arco in via di San Vito
Quota di part.: 8,00 – ospiti 10,00
A cura della dott.ssa Alessandra Negroni