Viene voglia di accarezzarle le sculture di Jean Arp. Arrotondate e flessuose, erotiche, ironiche, ludiche, sono un misto fra Surrealismo e Dada. Del movimento Dada Arp fu un fondatore, 100 anni fa, nel 1916. Il biomorfismo delle opere richiama quello di Moore, e come è stato per Moore, anche Arp fa il suo ingresso nelle grandi aule delle Terme, con una sessantina di sculture, rilievi e stampe. Una sezione illustra il sodalizio con la moglie, l’artista Sophie Taeuber. Tracce plastiche di organismi in divenire, le sculture convivono serenamente con le forme compiute ed “eterne” del mondo classico.
App.: viale Enrico De Nicola, 79
Quota di part.: € 8,00 – ospiti 10,00
Biglietto (inclusa prenotazione): € 12,00 – tra 6 e 26 anni € 10,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo