Tre incontri per un mini corso: 2. Utopia e bellezza dell’Italia industriale
‘Un'impresa che si sente responsabile dell'assetto urbano e del paesaggio edilizio e che investe per aiutare i dipendenti a risolvere il problema dell'alloggio’ Questo lo slogan di Olivetti quando, nel 1926, si avvia la costruzione dell’omonimo borgo, a fianco della fabbrica. Ma Camillo Olivetti non è il primo a dare vita a questo progetto. Già da qualche decennio erano sorti diversi esempi di villaggi operai, come quello di Alessandro Rossi in Veneto o quello di Crespi in Lombardia, luoghi che resistono ancora oggi, a memoria di un’epoca diversa. Un’epoca in cui si credeva che la bellezza e l’armonia dei luoghi di residenza fossero condizioni necessarie per il benessere e la produttività di lavoratori e aziende
Appuntamento: In sede
Quota: € 10,00 – ospiti 12,00
A cura della dott.ssa Caterina Brazzi Castracane