Uno di quegli scorci da acquerello fine Ottocento: così appare, fra gli alberi, il pittoresco ponte sull’Aniene, più e più volte rifatto dall’antichità all’età moderna. Sopra l’arcata si innesta la fortificazione merlata del XV secolo, con lo stemma di papa Niccolò V. Sono pure conservati una latrina pensile e una delle torri del corpo di guardia. Un pezzetto miracolosamente sopravvissuto di campagna romana, a pochi metri dal traffico della Nomentana
Appuntamento: via Nomentana, all’imbocco del Ponte
Quota di partecipazione: € 8,00 – ospiti 10,00
A cura della dott.ssa Barbara Bellia