I paesaggi solitari di Carrà; i corpi grevi, soffocati dal disagio di vivere di Pirandello; le donnine curiosamente vezzose di Campigli, che assomigliano a vasi di terracotta; la scultura di Martini, ricca di reminiscenze romaniche. Insieme a loro, ecco Savinio e Scipione, Mafai e Marino Marini. Impegnati tutti, e ciascuno a suo modo, nel Ritorno all’Ordine, che vuol dire recupero dell’interezza della forma e della chiarezza narrativa, fuori dalle smanie demolitrici dell’avanguardia.
App.: Galleria Comunale di Arte Moderna, via Francesco Crispi, 24
Quota di partecipazione: € 8,00 – ospiti 10,00
Biglietto: € 6,50 – tra 20 e 25 anni € 5,50 – gratuito sotto i 18
A cura della dott.ssa Caterina Brazzi Castracane