Nato il 19 aprile 1932, il maestro di Medellin festeggia quest’anno ottantacinque anni e il Vittoriano gli dedica la prima retrospettiva italiana, con cinquanta opere celebrative di una carriera tra le più luminose del nostro tempo. Una pittura di rara immediatezza, che comunica desiderio e sensualità dell’esistere attraverso la nettezza del segno e dei colori, dispiegati in vastissima gamma, e l’abbondanza “sfacciata” dei corpi.
Appuntamento: Complesso del Vittoriano, via di San Pietro in Carcere
Quota di partecipazione: € 8,00 – ospiti 10,00
Biglietto gruppi (incl. prenotazione e auricolari obbligatori): € 13,50
A cura della dott.ssa Caterina Brazzi Castracane