Riportate alla luce alla fine dell'Ottocento, si sviluppano su due livelli. Alle sepolture precedenti la fase paleocristiana appartengono le tombe degli Acili Glabrioni, alla cui gens appartenne la Priscilla che donò il terreno per la catacomba. Diverse e importanti le pitture, come l'immagine della Vergine col Bambino, a oggi la più antica mai rinvenuta in un contesto del genere, e le storie dell'Antico e del Nuovo Testamento nella Cappella Greca.
Appuntamento: via Salaria, 430
Quota di partecipazione € 8,00 – Ospiti € 10,00
Biglietto: € 8,00
A cura della dott.ssa Alessandra Negroni