Il ritrovamento fortuito risale all’inizio del Duemila, in seguito alle opere di ristrutturazione avviate dal Collegio Ecclesiastico Internazionale. L’area è densa di testimonianze che dal tardo impero arrivano all’inoltrato Medio Evo. I restauri hanno portato all’identificazione di edifici disposti lungo una strada: tabernae, una fontana pubblica, insulae poi trasformate in una ricca domus con pavimenti musivi e affreschi, edifici medioevali, tra i quali si insediarono alcune calcare che producevano materiale edilizio mediante la calcinazione di marmi e travertini.
Appuntamento: via Anicia, 13
Quota di part. (inclusa offerta per l’area di scavo): € 13,00 – Ospiti € 15,00
A cura della dott.ssa Alessandra Negroni