Pittore e ceramista, il torinese Randone fondò nel 1894 una scuola popolare di ceramica all’interno delle Mura aureliane. Quella scuola esiste ancora e prosegue l’insegnamento secondo i metodi del fondatore. Accanto ai laboratori è allestito il museo che oltre alle opere di artisti come Balla e Marinetti, con cui Randone fu in rapporti di amicizia, raccoglie la produzione del maestro. Di grande interesse i buccheri che il ceramista riprodusse dopo anni di ricerche. Un luogo particolare che unisce la sorpresa dell’inedito all’evocazione di uno spaccato della vista artistica romana agli albori del XX secolo.
Appuntamento: via Campania, 8/10
Quota di partecip. (incl. contributo per i restauri): € 12,00– Ospiti € 15,00
Visita a cura delle dott.sse Andreina Ciufo e Giovanna De Feo, studiosa dell’opera e dell’attività di Francesco Randone