La datazione è certa: IV secolo d.C. Molto meno certa invece la funzione reale che l’ipogeo aveva. Numerose le ipotesi degli studiosi:luogo dedicato alla dea tracia Cotys, antico battistero, edificio legato al culto delle acque, area nascosta dedicata a rituali magici. O forse un semplice ninfeo legato alla presenza di una sorgente sotterranea. Comunque un sito di grande interesse.
Appuntamento: Via Livenza, 4
Quota di partecipazione: € 7,00 – Ospiti € 10,00
Biglietto: € 3,00 | Tra 18 e 25 anni: € 2,00| Sotto i 18 e sopra i 65: gratuito
Visita a cura della dott.ssa Daniela Aveta