Cuore di Roma, anima della città, “core giallorosso”. Testaccio è un punto nevralgico della città eterna, cui il pensiero torna sempre, anche quando si è in fila sul raccordo anulare e si pensa che da questa Roma, sarebbe meglio scappare. Ma come è nato questo mito? E come fa ad essere simbolo della più arcaica e autentica romanità tanto quanto della più giovane e modaiola vita d’artista (di strada)? Lo scopriremo passeggiandovi attraverso, in cerca di cocci e tracce sui muri, capaci di parlare una lingua universale: quella della nostra storia.
Appuntamento: Piazza Orazio Giustiniani 4
Quota di partecipazione: € 8,00 – € 10,00
A cura della dott.ssa Antonella Scalessa