Come Eva dalla costola di Adamo, Camille è stata estratta dall’ombra lunga e incombente di Rodin grazie alle ricerche che lentamente, dagli anni Settanta, ne hanno permesso la riscoperta. Le indagini hanno svelato il suo talento di scultrice e messo a fuoco le fasi e la natura del rapporto con Rodin, prima come allieva e poi come amante. Una passione scandita dai successi di lui, grande traghettatore della scultura verso la modernità, e dal naufragio mentale e creativo di Claudel, finita in manicomio. Emergono dalle rispettive opere intenti comuni, peculiarità individuali, reciprocità di influssi.
Appuntamento: in sede
Quota di partecipazione: € 10,00 – ospiti € 12,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo