Transita da un anno all’altro, la Befana, ed elargisce doni propiziatori. Nel suo volo notturno trascina “scorie” di miti pagani e di riti celebrati per la fine dell’inverno. La sua ‘maschera’ tradisce origini precristiane e prelude all’esplosione dell’insania carnevalesca, intervallo di sfrenatezza e di eccessi prima dell’ascesi quaresimale. Due feste di attesa della fine dell’inverno fra antropologia, cristianesimo e folklore.
Appuntamento: in sede
Quota di partecipazione: € 10,00