L'I.R.I. si fece promotore di significative iniziative imprenditoriali. Si toccherà con mano quella straordinaria stagione industriale che, soprattutto negli anni ’50-’60, si espresse attraverso raffinate manifestazioni di mecenatismo, affidando ai grandi nomi dell’arte contemporanea italiana (Aloi, Capogrossi, Vedova, Sironi, Rotella, Cagli, Turcato, Munari) le più svariate commissioni. Dagli arredi delle motonavi, ai progetti più complessi per le architetture e l’urbanistica, fino alla rivista aziendale “Civiltà delle Macchine”, che più di ogni altra ha saputo riflettere sui cambiamenti sociali, etici e ambientali dello sviluppo industriale e tecnologico. Un patrimonio storico-artistico che Fintecna oggi conserva e diffonde nella sorprendente mostra permanente “Ingegni d’arte”.
Appuntamento: via Veneto, 89
Quota di part.: € 8,00 – ospiti 10,00
Biglietto e visita della curatrice della mostra: gratuito
Introduzione a cura della dott.ssa Valeria Danesi