L’eruzione vulcanica. È la premessa di questa eccezionale mostra che mette in dialogo due culture distanti nel tempo, ma figlie di uno stesso contesto geografico e culturale: il Mediterraneo. Capolavori degli scavi di Akrotiri, città preistorica dell’isola di Santorini, per la prima volta usciranno dalla Grecia per essere messi a confronto con le straordinarie opere provenienti da Pompei. Santorini, distrutta dall’eruzione vulcanico del 1630 a.C , e Pompei, città che visse fino al 79 d.C. quando il Vesuvio scatenò su di lei sua furia naturale. Ricostruzioni di ambienti, affreschi e oggetti di uso quotidiano dialogano con opere di artisti moderni e contemporanei, da Turner a Burri, da Palizzi a Hirst, che si sono interrogati sulla caducità della vita dell’Uomo di fronte all’imponderabilità della Natura.
Appuntamento: Scuderie del Quirinale, via XXIV Maggio, 16
Quota di partecipazione: € 8,00 – ospiti € 10,00
Biglietto: € 17.50 incl. auricolari
A cura della dott.ssa Valeria Danesi