Paleocristiana nelle origini, la chiesa è però legata, dai primi decenni del Duecento, al nome di san Domenico, che proprio qui fondò il primo monastero romano legato al suo Ordo Predicatorum e affidato alla cura di monache. L’aspetto attuale della chiesa è frutto della ricostruzione settecentesca operata dall’architetto Filippo Raguzzini, tuttavia numerose sono le testimonianze che ci parlano della sua storia medievale e che insieme scopriremo. Dal campanile romanico, ai resti di alcuni affreschi duecenteschi, agli affascinanti ambienti del convento. Il chiostro dalle forme austere, il refettorio e la sala del capitolo ci faranno comprendere come viveva, nel Duecento, una comunità religiosa femminile.
Appuntamento: piazzale Numa Pompilio. 8
Quota di partecipazione (comprensiva di offerta): € 10,00 - ospiti € 12,00
A cura della dott.ssa Valeria Danesi