Fu il tabacco a incrementare le ricchezze dei Santacroce, grazie al cardinal Prospero che per primo lo introdusse in Italia nel Cinquecento. Per questo all’epoca il tabacco si chiamò “erba Santacroce”. Il vasto fabbricato che chiude un lato di Piazza Cairoli fu costruito su un primo progetto di Carlo Maderno, modificato da altri architetti, tra cui Giovanni Antonio de’ Rossi. Il Palazzo si apre con due cortili interni, in uno dei quali resta una fontana con Venere nascente dalla conchiglia. Nelle sale interne Agostino Ciampelli e altri pittori hanno lasciato i loro affreschi fra il Cinque e il Seicento. Oggi il Palazzo ospita il Centro Russo di Scienza e Cultura
Appuntamento: Piazza Benedetto Cairoli, 5
Quota di partecipazione: € 8,00 – ospiti € 10,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo