Una vena pittoresca qualifica le note del poema sinfonico di Respighi sulle Fontane di Roma, composto nel 1916 e parte di una “Trilogia romana”, includente i Pini e le Feste. Ciascuno dei quattro movimenti del poema evoca una fontana e un preciso momento del giorno, come il meriggio per la Fontana di Trevi o il tramonto per quella di Villa Medici. La musica esprime sensazioni e visioni suggerite dai luoghi, dalle atmosfere, dai suoni della città, intrecciando sonorità popolari e citazioni della musica contemporanea, da Ravel a Stravinsky
Appuntamento: in sede
Quota di part.: € 10,00 – ospiti € 12,00
A cura della dott.ssa Caterina Brazzi Castracane