Nel X secolo sorgeva in quest’area di Trastevere un ospizio dedicato alla cura dei pellegrini dove usava trovare ricovero anche il Poverello di Assisi durante le sue visite in città. Successivamente ampliato, il complesso nel ‘600 vide il grande Gian Lorenzo Bernini chiamato a eternare nel marmo la figura della Beata Ludovica Albertoni, una variazione su un tema spirituale già affrontato nella Santa Teresa e qui ripreso più semplicemente, ma con altrettanta forza psicologica. Un gruppo scultoreo la cui travolgente bellezza è tornata pienamente alla luce in seguito a un restauro da poco concluso. In tempi decisamente più recenti è stato traslato qui il corpo del “pictor optimus” Giorgio De Chirico, che riposa in una cappella comunicante con la chiesa, entro la quale sono stati posti un autoritratto, un ritratto della moglie Isa e una Caduta di Cristo.
Appuntamento: piazza di san Francesco d’Assisi, davanti alla chiesa
Quota di partecipazione: € 8,00 – ospiti 10,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo