Ventuno mitiche eroine scrivono una lettera ai loro uomini per convincerli, con parole accorate, a non lasciarle. Questa è la finzione letteraria scelta da Ovidio nelle Eroidi, un testo di grande suggestione, ammirevole per la sensibilità con cui lo scrittore raggiunge e descrive l'animo femminile sconvolto dall'amore e dall'abbandono. Andremo dunque sulle tracce di quelle sventurate eroine tra le pagine del testo ovidiano e quelle dei grandi maestri della pittura, come Tiepolo, David, Luca Giordano e i romantici dell'Ottocento.
Appuntamento:in sede
Quota di partecipazione: € 10,00 - ospiti € 13,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo