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GRANDI ARCHITETTI DEL XIX E DEL XX SECOLO
Ciclo di conferenze on line

L’architettura è il grande libro dell’umanità (Victor Hugo)

Il nostro restare a casa si è protratto per tanti giorni e ora che ricomincia una lenta, parziale normalità abbiamo deciso di parlarvi di…. case! Ma lo faremo partendo per un viaggio virtuale  che ci porterà alla scoperta di magnifiche opere d’arte  realizzate da grandi architetti che hanno lasciato il segno nell’architettura moderna

Spesso l’arte moderna, ancor più quella contemporanea, genera pareri contrastanti – chi la ama incondizionatamente, chi non la comprende a fondo – ma ha in sé  sempre  e comunque un elemento estremamente positivo: fa parlare, fa discutere, crea insomma un dibattito e un  dialogo E allora andiamo a incontrare insieme questi cinque grandi architetti che hanno realizzato i loro capolavori tra la fine del 1800 e la metà del 1900

La pittura agisce su due dimensioni, anche se può suggerirne tre o quattro. La scultura agisce su tre dimensioni, ma l’uomo ne resta all’esterno, separato, guarda da fuori le tre dimensioni. L’architettura invece è come una grande scultura scavata nel cui interno l’uomo penetra e cammina. (Bruno Zevi)

 

Lunedì 1° giugno

Victor Horta 

L’architettura è l’arte di disporre e di adornare gli edifici, innalzati dall’uomo per qualsivoglia scopo, in modo che la loro semplice vista possa contribuire alla sanità, alla forza, al godimento dello spirito.
(John Ruskin)

A Bruxelles sulle orme di uno dei padri della architettura Art Nouveau che , in modo innovativo, esaltò, oltre all’aspetto propriamente architettonico, gli interni valorizzandoli con l’illuminazione, l’arredo e gli elementi decorativi realizzando  una  totale integrazione tra struttura e decorazione

A cura di Valeria Danesi

 

Mercoledì 3 giugno

Antonio Gaudì  

Volete sapere dove ho trovato la mia ispirazione? In un albero; l’albero sostiene i grossi rami, questi i rami più piccoli. E ogni singola parte cresce armoniosa, magnifica (Antonio Gaudì))

Una ”passeggiata” a Barcellona per scoprire o riscoprire le opere colorate e fantasmagoriche del geniale architetto catalano, massimo esponente del Modernismo, che “giocò” con spazio, colore e luce

A cura di Caterina Brazzi Castracane

 

Lunedì 8 giugno

Ernesto Basile

Non di solo barocco è fatta Palermo. C'è anche una città modernista che tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento scelse l'art nouveau per realizzare i teatri, le ville e i palazzi di una borghesia che voleva sentirsi all'altezza della vecchia aristocrazia cittadina. Per sensazioni ed immagini lontane, di quando ci sono venuto per la prima volta verso il 1930, spesso riesco a estrarre dal bellissimo caos che è Palermo una città essenzialmente liberty, quasi una piccola capitale dell'art nouveau. (Leonardo Sciascia)

 Una tappa in Italia per scoprire un architetto che cambiò il volto di Palermo. Aderì alle istanze dell’Art Nouvaeu  con un occhio sempre rivolto agli stilemi  dell’architettura siciliana, soprattutto quella arabo–normanna e quella rinascimentale. Da questa fusione fra tradizione e innovazione scaturì un originale e personalissimo Liberty ben inserito nel contesto della città in uno stretto dialogo tra vecchio e nuovo, fra tradizione e modernismo

A cura di Giulia Pollini

 

venerdì 12 giugno

Ludwig Mies van der Rohe

Nella sua forma più semplice l’architettura è ancorata a considerazioni assolutamente funzionali, ma può ascendere attraverso tutti i livelli di considerazione fino alla più alta sfera di esistenza spirituale, nel regno della pura arte

(Ludwig Mies van der Rohe )

Ordine e razionalità, proporzione e filosofia nelle opere di questo carismatico artista considerato il padre dell’estetica architettonica contemporanea. Tra le personalità di  maggior spicco del’architettura tedesca visse tra l’Europa delle Avanguardie e l’America dei grattacieli

A cura di Clara Bartocci

 

lunedì 15 giugno

Frank Lloyd Wright 

Ogni grande architetto è – necessariamente – un grande poeta. Deve essere l’interprete originale del suo tempo, della sua epoca, del suo istante.

(Frank Lloyd Wright)

Fondatore e principale esponente dell’ architettura organica è considerato  tra i più grandi architetti del XX secolo e il più grande architetto americano di tutti i tempi .Le sue opere, di grande fascino, fondono edificio e paesaggio in uno stretto e armonico  rapporto tra uomo e natura

A cura di Andreina Ciufo

 

Informazioni pratiche:

  • Costo a persona per l’intero ciclo di 5 video conferenze € 40,00
  • Appuntamento ore 18.15 – inizio conferenza ore 18.30
  • Durata di ciascun incontro un’ora circa
  • Da prenotare entro il 29 Maggio

 

A tutti gli iscritti sarà inviato dopo ogni conferenza un link temporaneo che permetterà, per i successivi sette giorni, di recuperare la conferenza per chi non l’ha potuta seguire in diretta o per chi la vuole rivedere.

La partecipazione ai nostri 'incontri' avverrà attraverso la piattaforma Zoom (https://zoom.us/), un'applicazione semplicissima da utilizzare e che potrete scaricare gratuitamente sui vostri dispositivi (computer/smartphone/tablet e ipad).