Un fluido solidificato. Questo è il vetro. Sabbia di quarzo, all’origine, sciolta dal calore di fulmini o eruzioni vulcaniche e poi ricompostasi sotto altra forma.
E per questa sua essenza naturale, gli uomini l’hanno scoperto e utilizzato nel tempo al pari di altri doni offerti dalla terra, come il fuoco. L’intelligenza e la creatività delle civiltà antiche, poi, hanno fatto il resto, sfruttandone le duttili caratteristiche con fini funzionali e dunque estetici. Da quel momento, infatti, l’estro iconografico religioso si servirà delle sfumature colorate del vetro per esaltare le rappresentazioni dei testi biblici, facendo della finestra lo spazio attraverso il quale la luce di Dio non solo filtra, ma si trasforma in pietas o in giudizio secondo le indicazioni dottrinarie.
Tante le Cattedrali e le architetture civili impreziosite da meravigliose vetrate. Talmente tante che per ragioni di tempo noi focalizzeremo la nostra attenzione esclusivamente sulle vetrate straordinarie di Chagall che iniziò a dedicarsi a questa particolare forma d’arte nel 1952 con la Cattedrale di Chartres. E poi ancora la Cattedrale di Metz , quella di Reims, la Sinagoga di Gerusalemme
Un viaggio affascinante tra tecnica, colore, simbolismi, iconografia di quest’arte che scaturisce dal laboratorio e rende dunque l’artista anche artigiano
Appuntamento: a casa vostra in collegamento con Zoom
Quota di partecipazione € 10.00
A cura della dottoressa Maria Clara Bartocci
La quota di partecipazione può essere bonificata sul nostro IBAN: IT40P0200805180000400114560 intestato a Bell'Italia 88