Bookmark and Share

CASE DI ARTISTI | LA CASA DI KAREN BLIXEN
Venerdì 15 gennaio - ore 18.15

Una stanza o una casa diventa sempre simile a chi vi abita. Perfino la grandezza di una stanza varia a seconda della grandezza del cuore.” (Khalil Gibran)

Ci spostiamo nel mondo della letteratura per incontrare nella sua casa in Danimarca  un personaggio di grande fascino,una  grande scrittrice di fama internazionale. Karen Blixen, dopo un lungo periodo avventuroso trascorso in Africa e un grande amore, Denys Finch Hatton,  tornò, nel 1934, nella casa della sua adolescenza e vi restò fino alla sua morte, avvenuta nel 1962. Sempre a corto di denaro, l’avventurosa autrice de “La mia Africa”, delle “Sette storie gotiche”, de “Il pranzo di Babette” salvò la sua casa sull'Oresund con un appello ai danesi, affinché versassero una corona ciascuno. Custodita alla perfezione, la bella casa vicina al Baltico contiene memorie e scritti della Blixen e un arredamento, una commistione di stili legati alla Danimarca e all’Africa,  che è il suo ritratto: cimeli appartenuti alla sua famiglia, ricordi provenienti dall’ Africa, oggetti ridecorati  o dipinti da lei, stufe a legna recuperate in alcuni manieri danesi, tanti specchi che la scrittrice amava molto.  E la natura che entra nella casa. “Penso che i fiori siano uno dei miracoli dell’esistenza” affermavala Blixen. E anche oggi, ogni ambiente è arricchito, come ai suoi tempi, da composizioni floreali ispirate a quelle che la scrittrice, appassionata di fiori, amava creare dando risalto più che alla forma alla combinazione di colori. Una passeggiata nel grande parco, diventato una riserva naturale per volontà della Blixen, porta alla sua tomba, protetta dai rami di un grande faggio. 

“Tutti i dolori sono sopportabili se li si fa entrare in una storia, o se si può raccontare una storia su di essi.” (Karen Blixen)

 

A cura di Maria Clara Bartocci