Abbiamo parlato di simboli e iconografia del bestiario medievale in una delle conferenze on line ed ora approfittiamo del… semaforo giallo per andare ad incontrare da vicino questa fauna variegata che anima fontane e cornicioni, timpani e stemmi nobiliari.
La salamandra di San Luigi dei Francesi, il cervo di S. Eustachio, l'elefantino della Minerva, la gatta di via della Gatta.
Discrete comparse nascoste tra gli ornamenti architettonici o protagonisti assoluti di monumenti grandi e piccoli, gli animali scolpiti formano un microcosmo affascinante di simboli, leggende e un universo fluttuante di credenze e leggende.
Simboli, non di rado ambigui, di solari virtù o di oscure forze infere. A cominciare, s’intende, dalla Lupa delle origini.
Appuntamento: piazza di San Luigi dei Francesi, davanti alla chiesa
Quota di partecipazione € 12.00 inclusi auricolari
a cura della dottoressa Giulia Pollini
INFORMAZIONI TECNICHE
Nel momento di una ripresa che ci auguriamo porti presto a una completa normalizazzione riteniamo necessario fornire alcune informazioni utili:
- Le visite si effettueranno con un minimo di 6/7 persone e un massimo di 15/18
- Chiediamo la cortesia di consegnare alla nostra storica dell’arte una busta contenente l’esatto importo della visita
- Tutte le visite prevedono l’utilizzo di auricolari monouso e sanificati.
- E' obbligatorio l'uso della mascherina che ciascuno dovrà portare.
- E' necessario prestare attenzione all'opportuno distanziamento tra i partecipanti