Nel bestiario toponomastico della zona figurano un Cefalo, una Scimia (la emme è una sola), un Pavone. Vi si inframmezzano Cartari e Cimatori, e toponimi coloriti originati da avvenimenti grandi e piccoli o dicerie di popolo. La passeggiata, che oscilla tra il racconto minuto e saporito e l’osservazione di architetture e scorci urbani, chiese e palazzi aristocratici, è dedicata alla rinascimentale Via Giulia, nel medioevo denominata via Magistralis, e alla rete delle strade minori comprese tra Corso Vittorio Emanuele e via Giulia.
Appuntamento: piazza dell’Oro, chiesa San Giovanni dei Fiorentini
A cura della dottoressa Maria Clara Bartocci
Quota di partecipazione: € 12,00 inclusi auricolari