Lungo la Nomentana si estesero, fin dal Rinascimento, placide e rigogliose ville che suscitarono l’interesse dell’aristocrazia romana e papalina che le trasformò in residenze per l’otium come Villa Paganini Alberoni. La vigna corrispondente venne acquistata dal cardinale Mariano Pierbenedetti da Camerino, per trasformarla in prestigiosa residenza rurale, di cui resta attualmente soltanto una fontana, punto di arrivo dell’Acqua Felice. Nel Settecento il nuovo proprietario fu il cardinale Alberoni, che diede il nome alla villa e la arricchì con viali e numerosi edifici per accogliere gli ospiti, ricoverare le piante di agrumi e alloggiare i giardinieri. A testimoniare la ricchezza della disposizione rurale c’è ancora il grande Tinello Alberoni, che caratterizza il parco. Al centro infine spicca il Casino Nobile, riccamente decorato con stucchi e affreschi, che suscitarono l’ammirazione degli ospiti più prestigiosi del Cardinale, tra cui il re Giorgio II d’Inghilterra
Appuntamento: Largo Paganini (di fronte a Villa Torlonia)
Quota di partecipazione € 12.00 inclusi auricolari
A cura della dott.ssa Maria Clara Bartocci