Tra i più singolari e affascinanti palazzi di Roma la residenza cardinalizia, formatosi fra il Cinque e il Seicento, è magnificamente rivestita di stucchi e affreschi. La Pinacoteca fu ricomposta nel dopoguerra da Federico Zeri, all’epoca direttore del museo. Con i quadri di Guido Reni, del Guercino, dei Gentileschi, padre e figlia, rimane una rara collezione quasi inalterata dal XVII secolo. Dal cortile si ammira la celebre “galleria prospettica” del Borromini, straordinario esempio dell’illusionismo spaziale barocco
Appuntamento: davanti a Palazzo Spada Piazza Capo di ferro, 13
Quota di partecipazione: € 12.00 inclusi auricolari
Biglietto: € 6,00
A cura della dott.ssa Maria Clara Bartocci