Giuseppe Penone torna a dialogare con l’arte antica, con la storia e la storia dell’arte questa volta come ospite della Galleria Borghese.
Non un confronto, ma quasi una mostra ‘per contrasto’ dove dialogano la mineralità delle sculture della collezione Borghese e la vitalità organica delle opere di uno dei maggiori rappresentati dell’Arte Povera. Il trait-de-union resta il rapporto che l’uomo intrattiene con la materia, come artefice e fruitore al tempo stesso, nella dimensione di “gesto universale” del creare e del vivere.
Questa mostra conclude un percorso biennale che ha posto al centro la Galleria Borghese come prisma tra arte e natura, con un percorso tra i saloni fastosi e i giardini segreti del Cardinale Scipione Borghese.
Luogo di appuntamento: Piazzale Scipione Borghese 5
Quota di partecipazione: € 12.00 inclusi auricolari
Biglietto inclusa prenotazione: € 15.00
A cura della dott.ssa Caterina Brazzi Castracane